LA FORMAZIONE SPECIFICA SULLA SICUREZZA NEL SETTORE SERVIZI
Il settore dei servizi e del terziario avanzato sta vivendo una profonda trasformazione digitale e organizzativa. Tuttavia, l'evoluzione delle modalità di lavoro porta con sé nuovi fattori di rischio che le aziende non possono ignorare. Adempiere agli obblighi di formazione non è solo un diktat normativo, ma una strategia fondamentale per garantire il benessere dei lavoratori e la produttività aziendale.
In questo corso, della durata di 4 ore, analizzeremo i punti chiave della Formazione Specifica per il Settore Servizi, i riferimenti di legge inderogabili e le ultime importanti novità introdotte di recente
La formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza è regolata in Italia da un quadro normativo severo e preciso. Per quanto riguarda l'addestramento mirato sui rischi della propria mansione, i pilastri legislativi sono:
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Art. 37, comma 1, lettera b) del D.Lgs. 81/2008: Dispone l'obbligo per il datore di lavoro di assicurare a ogni collaboratore una formazione sufficiente e adeguata in merito ai rischi specifici connessi alle mansioni, ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza.
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Art. 37, comma 3 del D.Lgs. 81/2008: Specifica che la formazione deve avvenire in occasione dell'introduzione di nuove attrezzature di lavoro, nuove tecnologie, o nuove sostanze pericolose, garantendo un aggiornamento continuo rispetto all'evoluzione dei processi aziendali.
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L'Accordo Stato-Regioni del 17/04/2025: Rappresenta il più recente e rilevante giro di boa per la formazione aziendale. Questo provvedimento ha ridefinito gli standard di erogazione, i criteri di monitoraggio e la validità dei corsi, ponendo un forte accento sulla qualità dei tracciamenti e sull'interattività dei contenuti (sia in presenza che in modalità e-learning).
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